Medicare


Medicare-cardIl governo australiano ha firmato degli accordi di reciprocità Sanitari (Reciprocal Health Care Agreements – RHCA) con i governi del Regno Unito, Svezia, Paesi Bassi, Finlandia, Belgio, Norvegia, Slovenia, Malta ed Italia. Questi accordi danno diritto a limitati servizi sanitari agevolati per il trattamento medico necessario durante la propria visita in Australia.

I visitatori italiani devono essere residenti e cittadini (quindi avere la copertura del nostro SSN) e saranno coperti da Medicare per un periodo di sei mesi dalla data di arrivo in Australia, quella del timbro sul passaporto.

Tale convenzione RHCA copre ciò che è “medicalmente” necessario, ovvero, qualsiasi malattia o infortunio che si verifica mentre si è in Australia e che richiede un trattamento prima di tornare a casa.

A cosa si ha diritto?

Come residente italiano si ha diritto a quanto segue per qualsiasi malattia o infortunio che richiede un trattamento mentre si è in Australia:

  • Trattamento come in-patient (con almeno una notte in osservazione) o out-patient in un ospedale pubblico
  • Medicine agevolate sotto il Pharmaceutical Benefits Scheme (PBS)
  • Benefici Medicare per trattamenti medici out-of-hospital forniti da medici con ambulatori privati e centri sanitari comunitari.

I Benefici Medicare di solito pagano:

  • copertura completa dei costi per i servizi dei medici generici
  • 85% della tariffa per altri servizi out-of-hospital
  • 75% della tariffa di in-hospital

Cure in Ospedale

Se si viene trattato come un paziente pubblico in un ospedale pubblico per il trattamento medico necessario, quest’ultimo è gratuito. È sufficiente mostrare il passaporto o la carta di reciproca assistenza sanitaria (la Medicare Card) al personale quando si arriva in ospedale. Se si sceglie di essere trattato come un paziente privato in un ospedale pubblico o come paziente privato in una clinica privata per il trattamento medico necessario, verrà addebitato il costo sia per il trattamento medico che per l’alloggio. Queste spese non possono essere rivendicate al Medicare.

Cure fuori dall’Ospedale

È possibile ricevere cure mediche attraverso studi medici privati e centri sanitari comunitari. I medici di queste pratiche si fanno pagare per i loro servizi o addebitando le spese mediche direttamente al Medicare o emettendo fattura e quindi direttamente dal paziente.

Se il medico addebita le spese mediche direttamente al Medicare arà chiesto di mostrare la tessera sanitaria Medicare e, dopo aver fatto la visita con il medico, di compilare e firmare un modulo per il bulk bill Medicare. Non dovrete pagare nulla e non sarà necessario presentare un rimborso al Medicare. Tuttavia non tutti i medici australiani che lavorano nel privato fanno bulk bill.

“Bulk billing” significa che il medico invia il suo addebito direttamente a Medicare, accettando i rimborsi Medicare come saldo totale delle sue prestazioni. Se il medico emette una parcella “bulk bill”, non può addebitare voci ulteriori quali tassa di prenotazione, spese amministrative, gestione dati o bendaggi. Tuttavia, potrebbero esserci addebiti ulteriori per alcune vaccinazioni.

Se il medico emette una fattura, sarà richiesto di pagare l’importo al momento della visita. In questo caso è possibile pagare il conto totale subito o di presentare il conto non pagato a Medicare.

Cosa non copre la Medicare?

Come detto prima, non tutti i servizi sono coperti da Medicare. Le esclusioni sono:

  • medicine non sovvenzionate dal Pharmaceutical Benefits Scheme (PBS)
  • cure organizzate prima dell’arrivo in Australia
  • alloggio e cure mediche in un ospedale privato
  • alloggio e trattamento medico come paziente privato in un ospedale pubblico
  • servizi di ambulanza
  • visite odontoiatriche e trattamenti (ad eccezione di specifiche voci facenti parte del programma della gestione delle malattie croniche (Cronic Disease Management – CDM)
  • fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia, terapia dell’occhio, servizi di chiropratica, podologia o psicologia (ad eccezione di specifiche voci facenti parte del programma della gestione delle malattie croniche (CDM))
  • agopuntura (salvo in casi di richiesta specifica del medico)
  • occhiali e lenti a contatto
  • apparecchi acustici e altri apparecchi
  • il costo di protesi
  • spese mediche per le quali qualcun altro è responsabile (ad esempio un assicuratore di compensazione, un datore di lavoro, un organismo governativo o di governo)
  • servizi medici che non sono clinicamente necessari
  • l’intervento chirurgico solo per ragioni estetiche
  • esami per l’assicurazione sulla vita, fondi pensione o di appartenenza a società
  • assistenza domiciliare

Le fonti sono reperibili alla sezione Medicare per Overseas Visitors del sito governativo  di HumanServices 

È possibile stipulare un’assicurazione sanitaria privata per coprire molti di questi servizi.

Iscrizione al Medicare

Per iscriversi al Medicare è necessario presentarsi di persona ad uno dei tanti uffici (reperibili qui) con il passaporto e un visto valido. In alcuni casi è richiesto di fornire un documento che dimostri di essere iscritti al sistema sanitario nazionale del vostro paese. Tale documento va richiesto prima della partenza allo sportello dell’ASL in cui si dichiara di rinunciare alla copertura sanitaria su territorio nazionale perché si va in Australia; in tale modo il medico di base in Italia non riceverà il rimborso statale a  nome di chi è allàestero ma si copriranno le eventuali spese Medicare al SSN australiano. Di solito la tessera sanitaria italiana viene ritenuto un documento sufficiente a provare l’iscrizione al sistema sanitario e riempire il modulo 3101.

Se la richiesta di iscrizione Medicare verrà approvata si riceverà la tessera sanitaria per posta entro una decina di giorni. Se si dovesse riceve un trattamento prima di iscriversi alla Medicare, i benefici saranno rimborsati una volta che l’iscrizione sarà completata. Qualora, in caso d’urgenza, sia necessario doversi rivolgere ad una struttura privata non convenzionata, al rientro in Italia si può richiedere l’eventuale rimborso all’ Ufficio Convenzioni Internazionali, presentando la documentazione attestante il pagamento delle prestazioni ricevute all’estero e la copia delle cartelle cliniche o di idonea certificazione sanitaria giustificativa. Per “urgenza” s’intende situazioni “comportanti, in mancanza di idoneo e tempestivo intervento curativo, non ottenibile presso strutture pubbliche o convenzionate, pericolo di vita o di aggravamento della malattia”.

Medicare e Student Visa

Per coloro che hanno lo student visa la situazione è un po’ diversa.

Possono anche avere il medicare ma il governo impone a tutti gli studenti di avere una specifica copertura sanitaria (Overseas Student Health Cover – OSHC) per tutta la durata della permanenza in Australia. Infatti quando si applica per un visto studentesco è necessario dimostrare di aver pagato tale copertura sanitaria. In caso di inadempienza, non sarà rilasciato alcun visto. È un requisito governativo.

Per comparare le diverse assicurazione per studenti è possibile consultare il sito https://oshcaustralia.com.au/en

 

Informazioni aggiornate al 20 Dicembre 2015