Retribuzione e tasse


TaxL’anno fiscale australiano inizia il 1 luglio e finisce il 30 giugno. Le tasse sono considerate nel periodo lavorativo fino al 30 giugno di ogni anno. Tasse accumulate dopo questa data verranno imputate all’anno successivo.

Molti datori di lavoro rispettano le indicazioni del governo in termini di minimo salariale. Ulteriori informazioni possono essere trovate nel sito governativo  o nel sito del Fair Work Ombudsman a questo indirizzo.

Per avere informazioni relative al contratto di lavoro, applicabile al vostro settore, e minimi contrattuali Fair Work Ombundsman mette a disposizione sul suo sito il servizio P.A.C.T. (Pay And Condition Tool)

Quante tasse si pagano sul reddito di lavoro dipendente?

Non tutti pagano lo stesso importo di tasse. Ai fini fiscali, l’imposta dovuta si differenzia a seconda si sia un residenti o no. La residenza ai fini fiscali non va confusa con la residenza ai sensi del diritto dell’immigrazione. Ci sono diversi criteri per capire se la propria residenza ai fini fiscali. Sul sito dell’ATO, alla pagina Work out your tax residency sono spiegati, con alcuni pratici esempi, questi criteri ed e’ inoltre presente un calcolatore dello stato di residenza.  In caso di dubbi è consigliabile consultare un tax agent (agente delle tasse). Di solito si viene classificati come residente se si èstati per più di 6 mesi in Australia nello stesso luogo e stabilito un modello di vita.

Cosa comporta essere residenti ai fini fiscali?

A questo l’ATO si sul suo sito chiarisce gli scaglioni e le aliquote delle tasse nel caso dei Residenti ai fini fiscali e dei non Residenti ai fini fiscali . Chi è residente sui primi $18200 non paga tasse, mentre nel caso di non residente sul primo dollaro guadagnato si inizia a pagare il 32,5% di tasse.

Il governo ha annunciato modifiche alla tassazione dei WHV. I cambiamenti annunciati nel bilancio in vigore (se non ci saranno cambiamenti prima dell’entrata in vigore) consistono che dal 01/07/2016 viene rimossa la possibilità, per le persone che si trovano temporaneamente in Australia in WHV, di essere classificate come residenti ai fini fiscali, indipendentemente dal fatto se si soddisfino i requisiti di residenza fiscale in corso. Ciò significa che queste le persone saranno tassate al 32,5% dal primo dollaro di reddito guadagnato. Per gli altri visti (tipo lo student) continua a rimanere in vigore la vecchia normativa.

L’ Australia opera nell’ambito di un sistema fiscale detto Pay-As-You-Go. Questo significa che, invece di pagare una somma forfettaria d’imposta alla fine, il datore di lavoro trattiene costantemente un giusto importo di tasse dal vostro salario. La busta paga fornita dal datore di lavoro, di solito fornisce i dettagli della quantità di salario pagato, l’importo della ritenuta fiscale e l’eventuale importo della Superannuation pagata. Al termine dell’anno finanziario (il 30 Giugno), è necessario presentare il Tax Return (Dichiarazione dei redditi) all’Australian Taxation Office. Questo permette all’ATO di calcolare se avete pagato abbastanza tasse sullo stipendio guadagnato. Se avete pagato meno di quanto dovevate, otterrete un Tax Bill  (conto tasse da pagare). Se avete pagato più tasse di quanto dovevate, otterrete un Tax Refund (rimborso).

È possibile ottenere il rimborso dell’intero importo delle tasse?

C’è una percezione tra chi ha il Working Holiday secondo la quale è possibile ricevere il rimborso sull’intero importo delle tasse se si presenta il Tax Return. Anche se è vero che chi ha il Working Holiday riceve grandi quantità di rimborso, non è vero che si può ricevere l’intera somma. L’importo di rimborso che si riceve dipende da diversi fattori tra cui:

  • reddito totale
  • Importo totale delle imposte trattenute dal datore di lavoro
  • Durata del soggiorno in Australia in un anno finanziario.

Il sito dell’ATO mette a disposizione un semplice calcolatore con il quale si può avere una idea delle  tasse che si dovranno pagare ed eventualmente quale potrebbe essere l’entità del rimborso o quanto c’e’ ancora da pagare.

 

Bisogna sempre presentare il tax return?

La risposta a questa domanda viene fornita dall’ATO mediante un altro calcolatore,  che in base alla vostra situazione specifica vi darà la risposta.

Alcuni pensano che la presentazione di un Tax Return sia difficile o complicata. Tuttavia, ci sono molti professionisti che possono aiutare nella preparazione del vostro Tax Return. Gli unici documenti che solitamente sono richiesti sono:

  • Payment summary (riassunto di pagamento)
  • Tax File Number (TFN, fondamentale per lavorare in Australia)
  • Un documento identificativo.

Assistenza può essere fornita gli uffici ATO o da un Tax Agent iscritto al Tax Practitioners Board

Cos’è il Payment Summary?

2014PaymentSummaryIl Payment Summary è una dichiarazione da parte del datore di lavoro che delinea l’intero ammontare del salario che il dipendente ha guadagnato e la somma delle tasse pagate in un anno finanziario. Questo documento è essenziale nella presentazione del Tax Return. I datori di lavoro sono tenuti per legge a dare il Payment Summary entro due settimane al termine dell’ anno finanziario (dal 14 Luglio) o entro quattro settimane da quando si lascia l’azienda. Il Payment Summary deve essere ottenuto da ogni datore di lavoro per cui si sia lavorato per quell’anno fiscale. Se non si ha il Payment Summary, potrebbe essere necessario dover fornire altri documenti come l’ultima busta paga e una dichiarazione giurata.

Cosa fare in caso di rimpatrio

Se si ritorna in Italia dopo il periodo di lavoro in Australia è possibile richiedere il rimborso sulle tasse rilasciando una delega ad un commercialista o facendone richiesta online presso il sito dell’ATO . È inoltre necessario presentare la dichiarazione dei redditi nella quale saranno riportate le somme contenute nel PAYG Summary, in cui sono registrati i giorni e le ore lavorate e le somme ricevute. Il datore di lavoro è obbligato a rilasciare tale documento.

Convenzione tra la Repubblica Italiana e l’Australia per evitare le doppie imposizioni

Tra l’Italia e l’Australia e’ stato firmato un’accordo bilaterale (recepito anche nell’ordinamento Australiano) per evitare doppie imposizioni in materia fiscale. Le imposte soggette a questo accordo sono per l’italia l’imposta sul reddito delle persone fisiche e l’imposta sul reddito delle persone giuridiche; ancorché riscosse mediante ritenuta alla fonte.

In queso accordo viene stabilito, ad esempio, che i redditi derivanti da beni immobili sono imponibili nello Stato contraente in cui tali beni sono situati e che i redditi di lavoro subordinato (i salari, gli stipendi e le altre remunerazioni analoghe) che una persona fisica residente di uno degli Stati contraenti riceve in corrispettivo di un’attività dipendente sono imponibili soltanto in detto Stato, a meno che tale attività non venga svolta nell’altro Stato contraente.

Potete trovale la convenzione integrale a questo link

 

Informazioni aggiornate al 20 Dicembre 2015