Tax File Number


tax-file-number-application-or-enquiryI lavoratori in Australia pagano al governo un’imposta sui redditi. Per percepire un reddito in Australia, è necessario un Tax File Number (TFN).

Il TFN (corrispondente al nostro codice fiscale) è un numero unico rilasciato alle persone fisiche e alle aziende che consente al governo di amministrare la tassazione e altri programmi governativi. Le somme raccolte con le tasse sono utilizzate per finanziare programmi e servizi pubblici, per esempio strade, scuole e ospedali.

Il reddito comprende lo stipendio o il salario ricevuto in un’occupazione, i sussidi erogati dal governo e le somme guadagnate con gli investimenti, ivi compresi gli interessi sui conti di risparmio.

Come richiedere il Tax File Number

Se si intende immigrare in Australia o si detiene un visto di residenza temporanea che consente di lavorare in Australia, si può richiedere un tax file number. Le modalitaà di richiesta sono:

  • online, mediante sul sito web dell’Ufficio delle imposte australiano, l’Australian Taxation Office (ATO) alla sezione individuals sull’apposito link;
  • telefonica, al numero 13 28 61 o nel caso in cui non si abbia padronanza dell’Inglese, mediante il Servizio di traduzione e interpretariato (Translating and Interpreting Service ) al numero 13 14 50;
  • di persona presso un’agenzia ATO o Centrelink per ottenere il modulo di richiesta del codice fiscale.

Si sottolinea che la richiesta puo’ essere fatta solo una volta arrivati in Australia e non dall’Italia.

Il  datore di lavoro  chiederà copia del TFN e fornirà un modulo da compilare, il Tax File Number Form

In caso si voglia creare una propria attività bisogna ottenere un’Australian Business Number (ABN) equivalente alla Partita IVA in Italia, che permette di emettere fatture. L’ABN si può ottenere anche se non si risiede in Australia ed è ottenibile registrandosi online presso il sito dell’ATO.

 

Cosa succede se non viene fornito il TFN?

Il datore di lavoro dovra’ trattenere il 49% da ogni pagamento effettuato a un dipendente residente e il 47% da chi non e’ residente. Link di riferimento

 

Informazioni aggiornate al 20 Dicembre 2015